i punti cardine del progetto:
• adottare il bambino
e la bambina come indicatore ambientale per valutare il
grado di vivibilità della città/quartiere/paese;
• instaurare una collaborazione con il mondo della
scuola sulle tematiche della città sostenibile
dei bambini;
• formazione e sensibilizzazione di tutte le componenti
che hanno competenza sul territorio: operatori della rete,
amministratori pubblici, tecnici comunali, insegnanti,
famiglie, …;
• costruire una fotografia condivisa del grado di
autonomia e di mobilità di un campione significativo
di bambini;
• formare nei cittadini più piccoli la consapevolezza
che è possibile e bello muoversi a piedi o in bicicletta
nella città;
• sensibilizzazione dei cittadini sulla mobilità
dei minori;
• introduzione di interventi di moderazione del
traffico sul percorso casa-scuola direttamente suggeriti
dai bambini;
• accrescere il numero di ragazzi che raggiungono
autonomamente la scuola, a piedi o in bicicletta;
• ridurre il traffico automobilistico di fronte
alle scuole e nelle strade circostanti;
• ridurre l’inquinamento dell’aria e
il numero di incidenti;
• produzione di un modello progettuale implementabile
ed esportabile.