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> Gestione dei rifiuti
Suolo e rifiuti: coesistenza possibile?  
 

Il problema rifiuti, più di ogni altro in questo momento storico, oltre ad essere di importanza prioritaria per la salvaguardia ambientale, incide notevolmente sull’aspetto paesaggistico (discariche, impianti di smaltimento, centri per lo smaltimento in genere, contaminazione del suolo). Il progetto indaga l’interazione tra aspetti prettamente ambientali/comportamentali e le ricadute dirette che questi possono avere sull’utilizzo del suolo e sulla pianificazione.

 
Raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole  
 

Le problematiche ambientali, locali e globali sono strettamente legate ai comportamenti individuali dei diversi soggetti, siano essi produttori o Uno dei più gravi problemi ambientali delle società occidentali, che si presenta in questo periodo storico, è la continua crescita della produzione dei rifiuti procapite. La Provincia Autonoma di Trento sta attivando programmi legislativi e di sensibilizzazione volti alla riduzione della produzione dei rifiuti e all’incentivazione della raccolta differenziata, con l’obiettivo del 50%, quale percentuale da raggiungere entro il 31 dicembre 2006; alcuni Comuni e Comprensori, avendo già promosso progetti di raccolta differenziata molto strutturati, sono annoverati fra i “Comuni ricicloni” in ambito nazionale. In conformità a tali obiettivi, l’Agenzia Provinciale Protezione Ambiente, Settore Informazione Qualità Ambiente, intende contribuire alla costruzione di un contesto culturale in cui i singoli soggetti siano indotti all’adozione di comportamenti coerenti con i criteri di sostenibilità ambientale nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita. La realizzazione del presente progetto vuol rappresentare un importante tassello della strategia educativa integrata, promossa dall’APPA - Settore Informazione Qualità dell’Ambiente, favorendo la collaborazione con Enti ed Associazioni che operano nel territorio per la gestione della problematica dei rifiuti e per l’attivazione di processi educativi e informativi.

 
Raccolta porta a porta?...sì grazie  
 

Il conferimento dei rifiuti da sempre comporta un notevole impatto sull’ambiente, incidendo sull’aspetto urbanistico e paesaggistico in cui viviamo (stimolando i nostri sensi attraverso un impatto visivo, uditivo, olfattivo e tattile).

 
Capitan Eco sbarac in Trentino!  
 

Il prode Capitan Eco viene chiamato urgentemente al Gran Consiglio dei Pirati Ricicloni: il mondo è in pericolo! L’orrido Pantegan ha elaborato un piano segreto per soffocare la terra nei rifiuti… bisogna intervenire subito… e ci vuole un’idea geniale…Parte dunque Capitan Eco alla volta del Gran Consiglio, con poche idee (e ancor meno speranze!) di risolvere il problema.
Ma sarà proprio il viaggio ad offrirgli l’occasione per trovare soluzione a tutto. Fino all’ultima pagina, resteremo con il fiato sospeso a tifare per il nostro capitano! I ragazzi dovranno cercare di recuperare le figurine del capitano portando i rifiuti riciclati al centro di raccolta, in modo da poter completare l’album e, trovando dentro le bustine le figurine rare, anche il poster che viene consegnato ad ogni classe all’inizio della campagna. Ogni alunno riceverà l’album per la raccolta di figurine contenente anche il racconto a fumetti della storia di Capitan Eco e sarà così stimolato a portare al centro di raccolta materiali riciclabili in modo da poter ricevere tali figurine necessarie per il completamento dell’album e del poster appeso in aula.

 
La Rete trentina promuove azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione  
 


Il Decreto Ronchi (1997), nel recepire i nuovi indirizzi europei del settore, ha introdotto in Italia uno scenario nuovo nelle politiche di gestione dei rifiuti. Esso infatti privilegia innanzitutto la prevenzione alla fonte, insistendo poi sul recupero e sul riciclaggio e solo in ultimo su un corretto smaltimento della sola frazione di rifiuto non riciclabile.

 
Progetto raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole -isole ecologiche-  
 

La Provincia Autonoma di Trento sta attivando programmi legislativi e di sensibilizzazione volti alla riduzione della produzione dei rifiuti e all’incentivazione della raccolta differenziata, con obiettivo del 50%, quale percentuale da raggiungere entro il 31 dicembre 2006. Alcuni comuni e comprensori, avendo già promosso progetti di raccolta differenziata molto strutturati, sono annoverati fra i “comuni ricicloni” in ambito Nazionale. Sulla base di tali obiettivi, l’Agenzia Provinciale Protezione Ambiente, Settore Informazione Qualità Ambiente, intende contribuire alla costruzione di un contesto culturale in cui, i singoli soggetti siano indotti all’adozione di comportamenti coerenti con i criteri di sostenibilità ambientale nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita. Gli obiettivi del progetto sono: promuovere percorsi di educazione ambientale di ricerca-azione; rafforzare l’azione educativa del progetto offrendo servizi e strumenti dai quali dipende l’attuazione delle buone pratiche; creare un “ponte” tra le scuole (personale operante, studenti) e gli Enti locali, Associazioni ecc., che sostengono l’obiettivo dell’incremento della raccolta differenziata e riduzione dei consumi.
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