Educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile
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I cambiamenti climatici


La temperatura media terreste è cresciuta di + 0,7°C rispetto all’era pre-industriale. Nel corso degli ultimi vent’anni, le calotte glaciali di Groenlandia e Antartide hanno perso la loro massa e i ghiacciai hanno continuato a ritirarsi in quasi tutto il pianeta.
Il clima, nel corso della storia geologica del nostro pianeta, è cambiato in più occasioni per cause naturali.


Le evidenze mostrano come i cambiamenti climatici attualmente in corso
siano imputabili principalmente alle attività umane.

I gas nell'atmosfera

La concentrazione di anidride carbonica (CO2) è aumentata del 40% dall’età pre-industriale, in primo luogo per le emissioni legate all’uso dei combustibili fossili, e in seconda istanza per le emissioni nette legate al cambio di uso del suolo. La concentrazione di metano (CH4) è aumentata del 120% e quella protossido di azoto (N2O) del 20%.

Misure da adottare

Secondo gli esperti, per contenere l’aumento di temperatura globale entro i due gradi, il massimo considerato sostenibile, le emissioni di CO2 dovrebbero essere ridotta da qui al 2050 almeno del 40% (meglio se del 70%). Da qui l’importanza di realizzare azioni concrete per limitare le emissioni di gas clima – alteranti.

Percorso per la scuola primaria

Le attività proposte dal percorso didattico sono funzionali a fare comprendere:

  • le metodologie in uso per studiare il clima del presente e del passato
  • le evidenze e alcuni segnali dei cambiamenti climatici nei diversi contesti territoriali
Visualizza i dati raccolti

Percorso per la scuola secondaria di I e II grado

Il dati raccolti dai ragazzi durante il percorso, mediante interviste realizzate alle locali voci politiche, e qui presentati, sono funzionali a illustrare le azioni intraprese dai diversi comuni per contrastare i cambiamenti climatici, in sintonia con il “pacchetto 20-20-20” dell’Unione Europea.

Visualizza le interviste